Suscita timore, rispetto quasi reverenziale ma anche una certa curiosità circa i suoi significati più reconditi: stiamo parlando dell'ululato, il verso per eccellenza del lupo che in qualche occasione viene utilizzato anche dai ‘cugini domestici', ovvero i cani. Documentari e film sui lupi mannari ci hanno insegnato ad ascoltare con gusto questo singolare vocalizzo animale che da ogni componente del branco viene fatto per motivi specifici spesso ignoti.
L'ululato dei lupi nella logica del brancoNon sorprende certo che, in primo luogo, il lupo utilizzi l'ululato come
'richiamo sociale'. Grazie a questo verso, infatti, l'animale rende nota la sua posizione ai propri simili riuscendo a carpire eventualmente la stessa informazione su di loro. Tale indicazione sonora, inoltre, assolve ad un'altra funzione ben più cruciale per la caccia: avvisa eventuali branchi in avvicinamento che l'area circostante è già occupata da un altro gruppo. Si tratta, dunque, di un verso strategico che al contempo si rivela utile per sottolineare
la rigida gerarchia alla base del branco. Ciò è dimostrato dalla singolare armonia rispettata da ogni componente in occasione di quelli che ai nostri occhi potrebbero sembrare dei ‘mini concerti': la coppia leader –
i lupi alfa – inizia con il primo ululato di tono basso durante il quale gli altri sono obbligati ad essere attenti. Segue l'ululato del lupo beta che assume una tonalità più alta ed è più lungo ed infine ai lupi di basso rango spettano versi più eterogenei, anche simili all'abbaio, che servono a dare l'impressione di un gruppo più numeroso di quanto non sia in realtà. Ultimo in importanza e considerazione all'interno del branco, il povero lupo Omega vanta l'ululato più alto e gradevole che nelle situazioni di conflitto contribuisce anche a riportare la calma.https://www.youtube.com/watch?v=CR4EIJlnwgQ
L'ululato dei cani tra disagio e divertita partecipazioneDiscorso diverso vale, invece, per
l'ululato dei cani: una manifestazione meno frequente e soprattutto legata ad altri fattori. A parte la prevedibile familiarità dei cani da slitta con questo verso, il cane può ululare sia per fare
un richiamo che per indicare
una condizione di disagio. Ecco spiegato, dunque, questo speciale vocalizzo quando il cane resta solo: la tristezza di tale condizione fa sì che l'animale desideri ricomporre il proprio branco che in questo caso è costituito anche dai propri padroni. Niente paura, invece, per l'ululato dei nostri amici a quattro zampe ora a ritmo di musica ora in risposta a suoni particolari come quelli di sirene o campane: nessun disagio ma la voglia di partecipare rispondendo ad uno stimolo sonoro con risultati spesso esilaranti.https://www.youtube.com/watch?v=eJNvnJUdMjc
Ogni persona che condivide parte della propria vita con un cane è convinto dell'unicità di questo legame fondato sulla fedeltà incondizionata. Eppure, come alla ...
Uomini e cani hanno stretto il loro specialissimo rapporto ormai millenni fa attraverso il graduale processo di domesticazione del lupo. Dagli iniziali sporadici...
Dieci uomini delle forze dell'ordine a custodirli in attesa di spostarli e dare l'autorizzazione ai cacciatori a sparare.«Eppure basterebbe dare più potere al lupo che è...
Il cane poliziotto Diesel, rimasto ucciso nel raid antiterrorismo condotto nel quartiere parigino di Saint Denis il 18 novembre, non ha solo il merito di aver salvato la...
Una volta appreso il funzionamento del branco di lupi, risulta quantomeno pretestuosa l'idea che solo l'uomo sia in grado di vivere in un perfetto meccanismo sociale....
Il pastore maremmano abruzzese non passa certo inosservato per la stazza imponente e il manto candido, eppure la bellezza non è la sua caratteristica preponderante. È,...